ottobre 21, 2017 10:59 pm

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Come Preparare In Casa Dei Rimedi Naturali Veloci Per Brufoli ed Acne

Come Preparare In Casa Dei Rimedi Naturali Veloci Per Brufoli ed Acne

Brufoli, brufoli, brufoli …. maledetti brufoli! In quanti mi chiedete dei rimedi naturali veloci per eliminare i brufoli? Siete veramente tanti. E soprattutto siete delusi dal non riuscire a trovare informazioni sul web che vi aiutino a risolvere il problema dell’acne (wikipedia e youtube compresi).

L’inghippo di fondo è che il brufolo non è una malattia, quanto il sintomo, la manifestazione, di qualcos’altro. E’ inutile, se non controproducente per la salute e la bellezza della vostra pelle, che proviate creme, maschere, unguenti, saponi speciali e pillole, senza prima capire il perchè vi sia comparso un brufolo sulla schiena o sul mento o, ancora peggio, in pieno viso.

Questo articolo è pienamente concentrato sui rimedi naturali per eliminare brufoli, foruncoli e puntine rosse senza ricorrere ai farmaci. Tuttavia qualora aveste bisogno di un quadro generale più ampio vi lascio dei bei link in calce. E mi raccomando: per qualsiasi delucidazione (o anche per condividere con me un vostro personale rimedio naturale contro i brufoli) ricordate che potete lasciare un commento: vi risponderò quanto prima. E per favore, condividete questo articolo con parenti ed amici!

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Iniziamo!

Sintomi e segni dell’acne

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L’Acne è il termine comunemente usato per definire un’anomalia della pelle che compare frequentemente come piccoli e sopraelevati brufoli sul viso, sulle spalle, sul petto e sulla schiena (ma spuntano anche spesso sul sedere e interno coscia). Circa l’80% degli adolescenti soffre di acne e talvolta ce lo si può trascinare (con tutte le conseguenze psicologiche di disagio sociale e mancanza d’autostima) anche fino all’età di 40 anni se non trattata adeguatamente.

I brufoli compaiono quando il follicolo pilifero e la ghiandola sebacea correlata si infiammano. Ciò potrebbe essere un caso isolato. Ma se spuntano delle puntine dolorose (tanti foruncoli dolorosi!) e contornate da un evidente rossore allora si può usare propriamente il termine acne e dire che si soffre di acne: malattia cronica della pelle che bisogna combattere alla radice, andando a trovare le cause – tutto il resto sarebbe una perdita di tempo, soldi ed energie!

Tipologie principali di acne

Vi risparmio una completa, quanto inutile, classificazione dell’acne in base a lesioni ed età di comparsa. Cercherò di darvi solo le informazioni più importanti. Per questo non mi vedrete usare le classificazioni di acne neonatale, giovanile, post-adolescenziale, adulta, premestruale, estiva, ed il solito polpettone copiato da wikipedia ed incollato sui siti.

Esistono due tipologie principali di acne:

  • Acne non-infiammatoria: questo tipo di acne appare tipicamente come dei puntini di colore bianco o nero, e possono essere trattati con farmaci senza prescrizione medica o con rimedi naturali da preparare in casa.
  • Acne infiammatoria: questo tipo di acne appare quando l’acne non-infiammatoria non viene curata adeguatamente. I suoi segni e sintomi sono delle eruzioni cutanee molto severe e brufoli simili a papule, pustole (puntine piene di pus), noduli, cisti e ascessi.

Le varie manifestazioni dell’acne possono essere classificate in delle sottocategorie, basate sulla loro apparenza esteriore:

  • Le papule sono un tipo di brufoli piccoli e rossi (più piccoli di 5 mm), leggermente sopraelevati dalla superficie della pelle. Al tatto, toccare un gruppo di queste papule, dà la sensazione di toccare della carta vetrata.
  • Le pustole sono simili alle papule ma sono più gonfie e rialzate, a forma di cupola, e piene di pus.
  • I noduli sono una grave forma di acne, infiammata e dolorosa. Sono localizzati negli strati più profondi della pelle e possono richiedere fino a due mesi per guarire. Se non trattato in modo adeguato, questo tipo di acne può anche causare delle cicatrici da acne permanenti.
  • Le cisti sono un tipo molto grave di acne e si presentano severamente infiammate, come dei noduli a forma di sacco che possono raggiungere un diametro di numerosi centimetri. Questo tipo di acne è anche definito come nodulocistico, e le persone affette da questa grave forma di acne dovrebbero  cercare delle cure mediche immediate .

Cause dell’acne e (indirettamente) dei brufoli

L’acne è un disordine della pelle causato dall’occlusione dei pori cutanei. La pelle umana è dotata di uno strato mediano chiamato derma, in cui sono presenti i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee. Le ghiandole sebacee producono una sostanza oleosa chiamata sebo, che ha la funzione di idratare e lubrificare naturalmente la pelle: il viso, le spalle, il petto e la schiena contengono un elevato numero di queste ghiandole.

Durante la vita, e in particolare durante la pubertà, le ghiandole endocrine del nostro organismo sintetizzano e rilasciano nel sangue un’elevata quantità di ormoni come gli androgeni e il progesterone che portano una sovrapproduzione di sebo. Il risultato è che questo eccesso di sebo ottura il canale del follicolo e i pori della pelle, causando la formazione dei punti neri e dei brufoli.

Si hanno i punti neri quando il sebo si mescola ai pigmenti cutanei e occlude i pori. I brufoli sono leggermente sopraelevati dalla superficie cutanea ma, a differenza dei punti neri, la loro “bocca” non è molto visibile perché l’apertura alla superficie della pelle è più stretta o a volte anche chiusa.

Se queste due forme di acne non sono trattate immediatamente, può verificarsi un’infezione, e se ciò accade, il nostro sistema immunitario inizia a inviare i globuli bianchi nel sito dell’infezione causando l’infiammazione.

Avvertenze!
Se l’infezione non viene subito curata, il grado di infiammazione può andare a peggiorare e condurre a forme più gravi di acne.

E’ opinione comune che l’acne sia un problema solo giovanile.

[SBAGLIATO!] L’acne non è solo una piaga ormonale dei giovani adolescenti, ma spesso affligge molte persone anche per lungo tempo dopo la pubertà e talvolta creando serie cicatrici sulla pelle. Una delle cause principali è l’ansia a cui si è soggetti prima di grandi eventi.

Cause spesso sottovalutate che possono portare ad acne e quindi alla comparsa di brufoli

Ci sono alcune cause troppo spesso sottovalutate che possono portare ad acne e quindi alla comparsa di brufoli giganti.
Eccole in questa lista:

    • Cosa si mangia: È molto importante stare attenti a cose state immettendo nel vostro corpo tramite gli alimenti. Evitate assolutamente tutti i tipi di cibi trattati industrialmente, mangiate cibi reali e assicuratevi di introdurre anche dei grassi nella vostra dieta, come per esempio dell’olio di oliva e di cocco. Assolutamente no ad una dieta ad alto carico glicemico. Attenzione anche al consumo di latte: può essere una causa d’acne, soprattutto insieme a dello zucchero raffinato!
    • Carenze nutrizionali o squilibri ormonali: Fai delle analisi del sangue per accertarti su un’eventuale carenza di vitamine e/o minerali, in particolare Vitamina A e Zinco. Può essere pure un’ottima idea controllare la vostra tiroide e i vostri livelli di testosterone e progesterone.
    • Contatto con allergeni: La vostra acne può essere il risultato di un’allergia. Cercate di determinare se siete sensibili a determinati allergeni, come ad esempio il glutine che può causare dei problemi di malassorbimento dei nutrienti. Altri comuni allergeni sono il latte e i suoi derivati, il lievito e le uova.
    • Vitamina B12: Assumere troppa vitamina b12 può essere causa di acne o può peggiorare quello già presente con la formazioni di brufoli enormi. Bisognerebbe ingerire la B12 (carne, pesce, latticini, uova) senza mai eccedere nella dose giornaliera raccomandata:
      bambini 1-3 anni: 0.9 mcg/giorno;
      bambini 4-8 anni: 1.2 mcg/giorno;
      ragazzi 9-13 anni: 1.8 mcg/giorno;
      ragazzi 14 anni: 2.4 mcg/giorno;
      dai 14 anni in su: 2.4 mcg/giorno;
      donne in dolce attesa: 2.6 mcg/giorno;
      donne durante l’allattamento: 2.8 mcg/giorno.
    • Sigarette: Onestamente ci sono opinioni scientifiche molto contrastanti sul fatto che fumare possa peggiorare l’acne. In ogni caso, visto che fa male, evitatelo ugualmente per favore.
    • Stress: La componente psicologica è molto spesso sottovalutata. Eppure lo stress può peggiorare l’acne. Alcune evidenze, infatti, sottolineano come la comparsa dei brufoli sia correlata sia alla eccessiva produzione di sebo e alla strana cheratinizzazione nell’infundibolo, ma anche agli eventi neuroendocrini che si susseguono in cascata e ai quali prendono parte i neuropeptidi con attività ormonale e non ormonale.
    • Genetica: Diversi geni (implicati nelle risposte immunitarie/infiammatorie, nella formazione della sebogenesi e nella composizione del sebo) sono associati alla maggiore possibilità di soffrire d’acne grave – polimorfismi del TNFα, IL-1 alfa, CYP1A1 e CYP17.
    • Steroidi: Chi usa steroidi anabolizzanti può scatenare la comparsa dell’acne o peggiorarlo.
    • Ovaio policistico: L’eccesso di ormoni androgeni, caratteristico dell’ovaio policistico, può portare ad acne e brufoli.
    • Gravidanza: Le donne in dolce attesa possono veder aumentare i loro ormoni androgeni e con essi la produzione di sebo ed il rischio di soffrire d’acne.
    • Infezioni: All’interno dei dotti di tutti i follicoli pilo-sebacei delle pelli acneiche e non acneiche è presente un batterio gram-positivo conosciuto con il nome di Propionibacterium acnes (P. acnes). Proprio esso è una delle principali cause dell’arrossamento e infiammazione dei brufoli. Un altro microorganismo cutaneo causa d’acne è il demodex.
    • Cosmetici: Alcuni cosmetici, ma non tutti, possono peggiorare l’acne. Vengono spesso definiti comedogenici. Tuttavia ce ne sono parecchi ad azione idratante, corneolitica, seboregolante, antiproliferativa, lenitiva, antimicrobica, anti-infiammatoria e possono altresì nascondere eventuali cicatrici e segni lasciati dall’acne.

Le bufale sui brufoli da parte dei santoni dei rimedi naturali

Ignoranza e arroganza troppo spesso camminano assieme, si uniscono e danno alla luce i professoroni italici: i santoni dei rimedi naturali. Ecco alcune bufale e imprecisioni su come trattare brufoli ed acne con i rimedi naturali:

Il cioccolato fa spuntare brufoli e puntine

[FALSO] Non esistono studi che correlino una dieta, nella quale sia presente il cioccolato, alla maggiore probabilità di soffrire d’acne e brufoli. Mangiare del cioccolato, soprattutto se fondente e senza eccessi, non fa male.

Il sale peggiora l’acne

[FALSO] Una dieta ricca di sale fa male per tanti motivi, ma non c’entra proprio nulla con acne e brufoli. Il sale non rende l’acne più grave.

Il salame fa spuntare puntine e foruncoli

[FALSO] Il salame non fa spuntare le puntine. Non ci sono riscontri clinici attendibili che supportino una tale affermazione. Per certo al momento si sa che alcuni grassi presenti negli alimenti (non solo il salame contiene grassi!) possono influenzare qualitativamente e non quantitativamente il sebo secreto sulla pelle. Comunque si tratta solo di un cambiamento della composizione dei lipidi sebacei e ciò avviene sono in specifiche condizioni e in tutti i casi in modo limitato . Non sono disponibili dati a dimostrazione del fatto che una dieta ricca di lipidi aumenti la quantità di sebo prodotta dalla ghiandola sebacea.

“Toccarsi” fa spuntare i brufoli

[FALSO] L’autoerotismo non è scientificamente correlato alla comparsa dell’acne. Si tratta piuttosto di un retaggio culturale. E’ fantascientifico correlare la fuoriuscita di liquido seminale ad un aumento del testosterone. Testosterone che invece potrebbe aumentare a causa dell’astinenza o come conseguenza di una severa attività fisica!

Il latte scremato è da preferire in caso di acne

[FALSO] Nulla prova, se non debolmente, che l’assunzione di latte scremato sia migliore di quella di latte intero o parzialmente scremato nel tentativo di eliminare i brufoli e contrastare l’acne.

Chi è obeso ha più possibilità di soffrire d’acne

[VERO] In alcuni studi clinici è saltata all’occhio una relazione tra obesità e acne. Sembrerebbe che ciò sia correlato al metabolismo dell’insulina e quindi ad una dieta ipercalorica. Ancora una volta suggerisco di preferire cibi a basso indice glicemico nel tentativo di migliorare l’acne, soprattutto nella sua forma con brufoli giganti arrossati/infiammati.

Sporcizia e cattiva igiene causano acne

[FALSO] Non c’è nulla di più radicato nella cultura popolare sui brufoli quanto la loro correlazione con la cattiva igiene. Purtroppo questa idea è tanto diffusa quanto sbagliata, anzi un’esagerata e cattiva pulizia del viso potrebbe peggiorare l’acne con la comparsa di brufoli ancora più arrossati e grossi.

Il dentifricio fa andare via i brufoli e riduce l’acne

[FALSO] Prima di esternare certi pensieri, e prima di suggerire certi rimedi, bisognerebbe almeno guardare quali ingredienti contenga un dentifricio: bicarbonato di sodio, acqua ossigenata, alcol, mentolo, oli essenziali, triclosan. Purtroppo in troppi lo usano come rimedio casalingo veloce contro i brufoli, ma non fa altro che peggiorare le cose. Non va assolutamente bene spalmarlo sul viso e andarsi a coricare. Uno, due, tre giorni e poi il disastro è assicurato! Infatti, se da un lato il dentifricio secca il foruncolo, d’altro aggredisce la trama della pelle, la disidrata esponendola a lesioni, infiammazioni e peggiorando inesorabilmente le cose.

Gli acidi grassi omega-3 fanno bene contro l’acne

[VERO] E’ ormai dimostrato che gli omega-3 riducano gli stati infiammatori in essere (oltre ad abbassare il rischio di soffrire di malattie cardiocircolatorie). Li trovate già venduti sotto forma di integratori alimentari in tutte le farmacie e parafarmacie. Tuttavia sappiate che potreste introdurli anche mangiando: pesce, olio di pesce o crostacei (EPA e DHA) (EPA e DHA); noci, olio di lino, olio di semi di canapa, olio di ribes nero, olio di sacha inchi e l’olio di colza (ALA).

Il medico mi ha suggerito delle creme allo zinco contro i foruncoli

[??] Per quello che riguarda lo zinco come trattamento dell’acne è stato scientificamente provato che una assunzione per via orale possa realmente accelerare la scomparsa dei brufoli. Questo perchè chi soffre d’acne ha solitamente anche bassi livelli di zinco nel sangue e nella pelle. Tuttavia le creme, pomate ed unguenti allo zinco per uso topico non si sono rilevate efficaci se non in combinazione con dei farmaci antibiotici come l’eritromicina.

Abbronzarsi e prendere il sole cura l’acne

[FALSO] L’esposizione al sole e quindi ai raggi ultravioletti è sconsigliata e controindicata. Tuttavia particolari lunghezze d’onda (450 nm – siamo nel campo della luce visibile – blu!) possono giovare in caso di acne lieve o moderata. In tutti i casi non si tratterebbe di rimedi casalinghi. Solo un dermatologo può usufruire di macchinari capaci di emettere alte fluenze luminose laser o IPL e di eseguire una terapia fotodinamica o di fototermolisi selettiva.

I brufoli vanno schiacciati per far uscire le “porcherie” al loro interno

[FALSO] A meno che non si sappia quello che si sta facendo è sempre meglio non spremere puntine e foruncoli per evitare di spargere i batteri a destra e a manca, ma soprattutto per evitare di spingerli più in profondità. Tutto ciò potrebbe portare ad una maggiore infiammazione e alla comparsa di brufoli ancora più grossi, infiammati e dolorosi. Se proprio si vuole schiacciare una puntina, questa andrebbe bucherellata con un ago per far uscire il pus senza spremere troppo forte sulla pelle. Su youtube c’è una dottoressa americana diventata famosa schiacciando brufoli e vere e proprie cisti. La trovate sotto il nome di Dr SandraLee. Ecco il suo canale video. Altre simpatiche star del web tutte italiane potrebbero essere la vulcanica carlitadolce e la make-up artist ClioMakeUp.

Rimedi naturali per eliminare acne e brufoli da preparare a casa

Per combattere la vostra acne non serve ricorrere obbligatoriamente a creme e altri prodotti di sintesi chimica, che spesso non fanno altro che aggredire la vostra pelle ed esacerbare il disturbo (soprattutto se usati a casaccio senza prima indagare sulle cause scatenanti l’acne). Nella tradizione popolare esistono numerosi rimedi naturali per l’acne da preparare a casa a partire da semplici ingredienti casalinghi. Pertanto, come si fa a scegliere tra tutti qual è il migliore da provare? Ho incluso in questa mia rassegna di rimedi naturali contro l’acne solo quelli che ritengo essere più potenti e più efficaci: una lista di prodotti tra loro differenti, tra cui è presente un rimedio per ogni tipo di esigenza.

Bicarbonato di sodio: rimedio naturale molto efficace nel trattare acne e brufoli

Il bicarbonato di sodio è probabilmente uno dei più potenti ed efficaci rimedi per trattare l’acne. Non solo purifica la pelle e riduce l’infiammazione, ma ha anche un effetto esfoliante, aiutando quindi a rimuovere gli strati più superficiali della pelle, composti maggiormente da cellule morte, e di conseguenza riducendo le cicatrici da acne.

Ricetta da preparare in casa:

  • Prendere pochi cucchiaini di bicarbonato e mescolarli con poche gocce di acqua tiepida fino a formare una pasta. Applicare la pasta ottenuta sulla pelle e lasciatela agire per un paio di minuti. Quindi sciacquate il viso o la zona interessata.
  • In alternativa, mescolare due cucchiai di bicarbonato con un cucchiaino di cannella in polvere, il succo di mezzo limone e cinque cucchiai di miele. Applicarlo sul viso e lasciare agire per cinque minuti. Risciacquare con acqua.

Aceto di mele: rimedio casalingo facile e veloce contro l’acne

L’aceto di mele è un rimedio naturale efficace che cura l’acne uccidendo i batteri che causano l’infezione ed equilibrando il pH della pelle. Contiene acido malico e acido lattico, agenti in grado di esfoliare, ridurre le papule (i puntini rossi con pus, per ricordarvelo) e trattare l’acne in genere. Inoltre  assorbe il sebo in eccesso , che è una delle principali cause dell’acne.

Come usare l’aceto di mele per eliminare i brufoli:

  • Diluire l’aceto di mele con acqua, in una proporzione di una parte di aceto di mele e 3 parti di acqua.
  • Applicare la soluzione ottenuta direttamente sulla pelle, usando un batuffolo di cotone idrofilo e lasciare agire per circa dieci minuti.
  • Dopo dieci minuti, risciacquare la zona trattata, per rimuovere l’aceto.
  • Ripetere questo procedimento tre volte a settimana.
Per i casi più gravi di acne, si può applicare questa soluzione e tenerla per tutta la notte senza risciacquare. Per casi ancora più gravi, si può usare una soluzione più concentrata, usando una proporzione di una parte di aceto e due di acqua, ma questo rimedio più potente non può essere lasciato ad agire per tutta la notte.

Olio di cocco, rimedio naturale dalle proprietà antibatteriche

L’olio di cocco è un olio di origine naturale dalle proprietà antibatteriche e antifungine. E’ un agente estremamente idratante e delicato sulla pelle. Aiuta ad uccidere i batteri che causano l’acne e riduce il tipico rossore sul viso.

Ricetta:

  • Applicare l’olio sulla zona interessata e massaggiare.
  • Ripetere due volte al giorno.

Non è necessario associare una crema idratante all’olio di cocco, in quanto l’olio di cocco, come già detto, è già di per sé un ottimo agente idratante e per di più non occlude i pori della pelle. Per un effetto ottimale scegliere dell’olio di cocco biologico. Mi raccomando che non sia raffinato.

Albume d’uovo: la mia maschera anti-brufoli preferita

Gli albumi d’uovo costituiscono un ottimo rimedio naturale per l’acne, quando vengono usati come maschera per il viso. Gli albumi d’uovo sono in grado di assorbire il sebo e di ridurre le dimensioni dei pori, e inoltre purificano la pelle rimuovendo tutte le impurità.

Come preparare la maschera anti-brufoli della Dott.ssa Viola Dante

  • Separare il tuorlo dagli albumi e mettere da parte gli albumi.
  • Intingere un batuffolo di cotone, o direttamente le dita, nell’albume d’uovo e applicarlo sulla zona interessata.
  • Dopo un paio di minuti si sentirà tirare la pelle e che l’uovo è ormai secco.
  • Lasciare agire la maschera per un altro minuto, ma si può anche dimenticare addosso e levarla dopo un’ora. Io solitamente suggerisco di tenerla per 10 minuti e poi sciacquarsi con abbondante acqua.

Dopo questa maschera la vostra pelle sarà splendida!

Tea Tree Oil: l’antibatterico naturale che non ti tradisce mai e che elimina i brufoli

L’olio di Tea Tree è un ottimo  antibatterico naturale . Quando viene applicato sulla pelle affetta da acne, l’olio di Tea Tree aiuta il sistema immunitario a uccidere i batteri e conseguentemente a ridurre l’infezione. Usare l’olio di Tea Tree in combinazione con supplementi di vitamina E, non solo cura gli inestetismi ma aiuta anche a far scomparire le cicatrici.

Ricetta:

  • Intingere un batuffolo di cotone nell’olio di Tea Tree (potete comprarlo su internet o nelle migliori farmacie, parafarmacie ed erboristerie di casa vostra).
  • Applicare sulle aree affette da acne con il tampone prima di andare a dormire.
  • Al mattino risciacquare la zona trattata per rimuovere l’olio.
  • Assumere gli integratori di vitamina E come indicato sulla loro confezione per accelerare il processo di guarigione.

Succo di limone: il killer siculo dei brufoli!

Il limone possiede naturali proprietà antibatteriche e astringenti, che aiutano a purificare la vostra pelle. Possiede eccezionali proprietà esfolianti, illuminanti ed è in grado di diminuire la formazione di nuovi brufoli e di ridurre la visibilità delle cicatrici da acne. A questo scopo puoi usare indifferentemente del succo di limone o strofinare sulla pelle un limone appena spremuto.

  • Applicare il limone direttamente sulla pelle.
  • Lasciare agire per un intervallo di tempo che va dai 15 minuti a un’ora.
Ricetta della mia nonnina ♥
Mia nonna, buonanima, era solita curare il suo viso con una maschera naturale al 100%. Prendeva un limone, lo tagliava a metà, una metà la spremeva, quindi la girava (rovesciava l’interno verso fuori) e su di essa faceva gocciolare del freschissimo olio di oliva extravergine. Poi, usando quella stessa metà di limone a mò di batuffolo di cotone, detergeva il viso ed il collo.

Aglio: uno dei rimedi naturali più efficaci per eliminare acne e brufoli

L’aglio è un potentissimo antibatterico naturale non solo quando viene ingerito, ma anche quando viene applicato a livello topico.

  • Prendere uno spicchio d’aglio e tritarlo finemente.
  • Strofinare sulla pelle, in particolare nelle aree più problematiche, assicurandosi di applicare anche quel succo che esce fuori dalla tritatura.
  • Lasciare agire dai 15 ai 30 minuti.

Miele: uno dei rimedi naturali più collaudati contro i brufoli

Il miele possiede proprietà antibiotiche in grado di migliorare sensibilmente la grana della vostra pelle.

  • Applicare un cucchiaino di miele direttamente sulle aree infette.
  • In alternativa, si può preparare una maschera elimina foruncoli, mescolando mezza tazza di miele con una tazza di farina d’avena. Applicare il composto sulla pelle e lasciare agire per 30 minuti.

Amido di mais, per acne parecchio infiammato

L’amido di mais è un agente molto delicato e lenitivo, ed è un ottimo rimedio naturale per l’acne quando si ha molto rossore e/o irritazione. Potete applicare l’amido di mais tal quale sulle zone interessate o su tutto il viso. Potete lasciarlo ad agire per tutta la notte, così da trovare una piacevole differenza al vostro risveglio!

Menta, rimedio casalingo anti-acne e sebo

La menta è in grado di rimuovere il sebo che occlude i pori della pelle. Per prevenire la progressione dell’acne dopo la sua formazione, seguite la ricetta seguente:

  • Mescolare due cucchiai di menta finemente tritata con un cucchiaio di yogurt bianco e un cucchiaio di farina d’avena (utilizzare un frullatore per polverizzare la farina d’avena).
  • Lasciare questa miscela sul viso per 10 minuti, quindi risciacquare con acqua.

Aloe Vera: come la usi la usi, non sbagli mai! Contro infiammazione e rossore da acne

Il gel di aloe vera è un derivato di origine naturale altamente lenitivo in grado di ridurre l’infiammazione e il rossore.

  • Applicare il gel sul viso con le dita.
  • Puoi applicarlo tutte le volte che vuoi durante il giorno.
  • Ricetta per prepararlo in casa: segui questo link.

Echinacea, il fiore dalle fantastiche proprietà antiinfiammatorie per trattare acne e brufoli

L’echinacea è un fiore comunemente usato per velocizzare la guarigione delle ferite e prevenire raffreddori e influenza, ma le sue proprietà antiinfiammatorie la rendono efficace per trattare pure l’acne.

Ricetta:

  • Fare un’infusione, bollendo i fiori dell’echinancea in acqua (solitamente viene usato del prodotto secco. Due cucchiaini da te per tazza d’acqua possono andare bene).
  • Usare il tè di echinacea prodotto per lavare il viso immergendo un panno o mettere alcune gocce di tintura su un batuffolo di cotone e tamponare sulle zone interessate.

Camomilla: aiuta a ridurre l’infiammazione causata dall’acne

La camomilla aiuta a ridurre l’infiammazione causata dall’acne.

Ecco come usarla correttamente:

  • In un frullatore o in un macinino da caffè, miscela il contenuto di un filtro da tè di camomilla con una quantità di acqua tale da formare una pasta, e applicarla sull’acne.
  • In alternativa, si può fare un’infusione di camomilla bollendo della camomilla in un pentolino con il quantitativo di una tazza di acqua per 15 minuti. Lasciare raffreddare e in seguito intingere un batuffolo di cotone e tamponare sulle zone interessate dopo averle preventivamente lavate.

Amamelide, riduce il sebo e le macchie lasciate dai brufoli

L’amamelide è un potente astringente naturale, assorbe l’eccesso di sebo sulla pelle e riduce le macchie. Per ottenere i suoi benefici, versare dell’amamelide su un batuffolo di cotone e poi detergere il viso ogni mattina e ogni sera.

Cubetti di ghiaccio per trattare acne e brufoli

Il ghiaccio è un agente dai molteplici effetti: battericida, astringente, anti-infiammatorio. Le temperature molto basse sono un’ambiente ostile per la sopravvivenza dei batteri e sulla pelle causano il restringimento dei pori. Si dovrebbe percepire quasi subito una piacevole sensazione rinfrescante che allevierà prurito, dolore, gonfiore e arrossamenti vari.

  • Semplicemente strofinare un cubetto di ghiaccio sulle aree maggiormente colpite.
  • Non bisogna esagerare con il tempo di contatto: 5 minuti di sfregamenti, poi 5 minuti almeno di pausa e successivamente altri 5 minuti di terapia del freddo.
  • Suggerisco di compiere dei movimenti rotatori e di ripetere la procedura 3 volte al giorno.
Potete ottenere un effetto simile lavando il viso con dell’acqua molto fredda.

Quanto tempo ci vuole prima che queste cure facciano effetto?

Sia che voi decidiate di usare uno di questi rimedi naturali per acne e brufoli, sia che preferiate usare i farmaci prescritti dal medico, l’acne ha bisogno di tempo per attenuarsi. La risposta ai trattamenti è soggettiva e può richiedere anche fino a 12 settimane. Non esistono i santoni che con una mezza occhiata al vostro viso sono capaci di trovare una soluzione all’acne.

Quello che mi sento di consigliarvi come primissimo rimedio contro l’acne è il relax. Ossessionarsi e stare male per colpa dei brufoli non fa che aumentare lo stress e peggiorare la situazione. Garantito!

E con questo è tutto! Ma, prima di lasciarvi alla “bibliografia” vi chiedo il favore di commentare l’articolo, per condividere con me i vostri rimedi casalinghi naturali contro acne e brufoli. Potete altresì usare i vostri canali sociali per condividere o salvare questa pagina e rileggerla o suggerirne la lettura alla bisogna.

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Autore | Viola Dante

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Come Preparare In Casa Dei Rimedi Naturali Veloci Per Brufoli ed Acne
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Chi sono? Dott.ssa Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.

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